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	<title>Comments on: Il potere degli intermediari online.</title>
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	<description>Per un turismo economicamente sostenibile perchè conveniente, autentico e di qualità.</description>
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		<title>By: Oscar di Nocera</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2009/10/il-potere-degli-intermediari-online/comment-page-1/#comment-62</link>
		<dc:creator>Oscar di Nocera</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 14:35:52 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che, al di la del coraggio, occorre farsi un pò di conti al mese e tirare la somma a fine anno per capire fino a che punto conviene consegnare la propria struttura alle OTA...
Purtroppo, la realtà dei fatti, mi induce a pensare che in molti considerano solamente, come dato principale, l&#039;indice medio di occupazione:

Anno X 70%
Anno Y 80%
= &quot;Bene stiamo sopra del 10%!&quot;

Ahahahahah... Io mi faccio una risatina!
... e credo anche i signori delle OTA...

Forse, se oltre a questo dato considerassero anche il ricavo medio per camera al netto delle commissioni che &quot;regalano&quot; alle OTA (e noi del settore sappiamo bene su per giù quale è il valore in media), si renderebbero conto della barca di soldi che fanno naufragare puntualmente ogni anno...

Almeno in questo caso la matematica ci metterà tutti d&#039;accordo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che, al di la del coraggio, occorre farsi un pò di conti al mese e tirare la somma a fine anno per capire fino a che punto conviene consegnare la propria struttura alle OTA&#8230;<br />
Purtroppo, la realtà dei fatti, mi induce a pensare che in molti considerano solamente, come dato principale, l&#8217;indice medio di occupazione:</p>
<p>Anno X 70%<br />
Anno Y 80%<br />
= &#8220;Bene stiamo sopra del 10%!&#8221;</p>
<p>Ahahahahah&#8230; Io mi faccio una risatina!<br />
&#8230; e credo anche i signori delle OTA&#8230;</p>
<p>Forse, se oltre a questo dato considerassero anche il ricavo medio per camera al netto delle commissioni che &#8220;regalano&#8221; alle OTA (e noi del settore sappiamo bene su per giù quale è il valore in media), si renderebbero conto della barca di soldi che fanno naufragare puntualmente ogni anno&#8230;</p>
<p>Almeno in questo caso la matematica ci metterà tutti d&#8217;accordo!</p>
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		<title>By: Dario Restagno</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2009/10/il-potere-degli-intermediari-online/comment-page-1/#comment-60</link>
		<dc:creator>Dario Restagno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 16:28:32 +0000</pubDate>
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		<description>Leggendo questo articolo mi è venuto mente: quanti di noi almeno per una volta non hanno pensato di togliersi dai portali intermediazione turistica e&lt;strong&gt; puntare i maniera decisa su un proprio canale diretto di vendita&lt;/strong&gt;? 
Ma alla fine &lt;strong&gt;quanti l’hanno fatto? &lt;/strong&gt; 
Il potere contrattuale oggi pende tutto da una parte e questo  frena la volontà di cambiamento di ogni singolo albergatore. Una cosa è certa: non è possibile continuare in questo modo. 

Siamo diventati ostaggi delle OTA, cosa possiamo fare? 

Bisogna voltare pagina, &lt;strong&gt;l’unione di tutti gli albergatori indipendenti &lt;/strong&gt;può dare seriamente quella forza che serve per contrastare il potere degli intermediari. Bisogna crederci, l’unione di albergatori coesi tra loro, può rappresentare una grossa chance di cambiamento. Riflettiamo bene, e pensiamo agli enormi vantaggi che possono scaturire da un progetto di unione basato su una sana e corretta gestione.
Non fermiamoci al pensiero di quante prenotazione in più o meno potremmo avere, ma &lt;strong&gt;riflettiamo su tutti i vantaggi che si possono ottenere&lt;/strong&gt;. L’unione fa la forza e non dimentichiamoci che tutto questo si può fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo questo articolo mi è venuto mente: quanti di noi almeno per una volta non hanno pensato di togliersi dai portali intermediazione turistica e<strong> puntare i maniera decisa su un proprio canale diretto di vendita</strong>?<br />
Ma alla fine <strong>quanti l’hanno fatto? </strong><br />
Il potere contrattuale oggi pende tutto da una parte e questo  frena la volontà di cambiamento di ogni singolo albergatore. Una cosa è certa: non è possibile continuare in questo modo. </p>
<p>Siamo diventati ostaggi delle OTA, cosa possiamo fare? </p>
<p>Bisogna voltare pagina, <strong>l’unione di tutti gli albergatori indipendenti </strong>può dare seriamente quella forza che serve per contrastare il potere degli intermediari. Bisogna crederci, l’unione di albergatori coesi tra loro, può rappresentare una grossa chance di cambiamento. Riflettiamo bene, e pensiamo agli enormi vantaggi che possono scaturire da un progetto di unione basato su una sana e corretta gestione.<br />
Non fermiamoci al pensiero di quante prenotazione in più o meno potremmo avere, ma <strong>riflettiamo su tutti i vantaggi che si possono ottenere</strong>. L’unione fa la forza e non dimentichiamoci che tutto questo si può fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>
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		<title>By: Gerardo Schuler</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2009/10/il-potere-degli-intermediari-online/comment-page-1/#comment-59</link>
		<dc:creator>Gerardo Schuler</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 09:20:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.disintermediazione.it/?p=269#comment-59</guid>
		<description>Chi finisce col consegnare il controllo delle proprie vendite agli OTAs rinuncia definitivamente a fare revenue. 
La decisione di Choice Hotels di chiudere con Expedia non può che incoraggiare anche i più piccoli. Mi risulta che&lt;strong&gt; alcuni colleghi di alberghi di grande appeal sono riusciti ad imporre non solo ad Expedia una commissione ridotta ad un triplo di quella solita&lt;/strong&gt;. 

Tempi duri esigono disintermediazione a muso duro.

Gerardo Schuler</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi finisce col consegnare il controllo delle proprie vendite agli OTAs rinuncia definitivamente a fare revenue.<br />
La decisione di Choice Hotels di chiudere con Expedia non può che incoraggiare anche i più piccoli. Mi risulta che<strong> alcuni colleghi di alberghi di grande appeal sono riusciti ad imporre non solo ad Expedia una commissione ridotta ad un triplo di quella solita</strong>. </p>
<p>Tempi duri esigono disintermediazione a muso duro.</p>
<p>Gerardo Schuler</p>
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