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	<title>Comments on: Nozio &#8220;Fa&#8217; la cosa giusta!&#8221;</title>
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	<description>Per un turismo economicamente sostenibile perchè conveniente, autentico e di qualità.</description>
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		<title>By: Marco Baldan</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2010/02/nozio-fa-la-cosa-giusta/comment-page-1/#comment-383</link>
		<dc:creator>Marco Baldan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 08:36:49 +0000</pubDate>
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		<description>Caro hotelparisroma,

grazie per il tuo contributo, le critiche sono sempre ben accette perché stimolano il confronto e la crescita. In tutta sincerità, però, devo dirti che il nickname con cui ti sei firmato mi lascia un pò perplesso e fatico ad attribuirgli un valore che va oltre la polemica fine a se stessa. 

Ti invito, se lo ritieni opportuno, a contattarmi personalmente all&#039;email direzione@nozio.com; avrò così modo di spiegarti le caratteristiche dell&#039;offerta Nozio (oltre alla mia idea in merito al rapporto albergatori-intermediari).

Questo blog, infatti, non è nato solo per pubblicizzare le tariffe, i servizi e l&#039;offerta dell&#039;azienda che dirigo, ma ha l&#039;ambizione più ampia di creare adesione e partecipazione intorno a dei valori che caratterizzano un certo modo di fare impresa. Certo! fare impresa significa perseguire il
profitto, con disintermediazione.it ci focalizziamo sui diversi modi di perseguirlo.

A presto, dunque.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro hotelparisroma,</p>
<p>grazie per il tuo contributo, le critiche sono sempre ben accette perché stimolano il confronto e la crescita. In tutta sincerità, però, devo dirti che il nickname con cui ti sei firmato mi lascia un pò perplesso e fatico ad attribuirgli un valore che va oltre la polemica fine a se stessa. </p>
<p>Ti invito, se lo ritieni opportuno, a contattarmi personalmente all&#8217;email <a href="mailto:direzione@nozio.com">direzione@nozio.com</a>; avrò così modo di spiegarti le caratteristiche dell&#8217;offerta Nozio (oltre alla mia idea in merito al rapporto albergatori-intermediari).</p>
<p>Questo blog, infatti, non è nato solo per pubblicizzare le tariffe, i servizi e l&#8217;offerta dell&#8217;azienda che dirigo, ma ha l&#8217;ambizione più ampia di creare adesione e partecipazione intorno a dei valori che caratterizzano un certo modo di fare impresa. Certo! fare impresa significa perseguire il<br />
profitto, con disintermediazione.it ci focalizziamo sui diversi modi di perseguirlo.</p>
<p>A presto, dunque.</p>
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		<title>By: Nozio il padre dei vizi</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2010/02/nozio-fa-la-cosa-giusta/comment-page-1/#comment-381</link>
		<dc:creator>Nozio il padre dei vizi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 21:17:07 +0000</pubDate>
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		<description>1: Ma perchè Nozio il suo lavoro la fa gratis? Ho sentito che costa un sacco di soldi quindi questa solidarietà credo sia solo verso se stesso. Se non è vero vi prego pubblicare i costi del servizio Nozio.
2: Gli albergatori non sono obbligati a lavorare con Expedia o GTA o Booking.
3: Mettiamo che hai 27 camere da affittare con il tuo prezioso strumento online fatto da Nozio e premesso che, come leggo in questo &#039;sito&#039; che credo sia di Nozio e quindi non lascerà pubblicare questo articolo. Premesso comunque che hai 27 camere per 365 giorni all&#039;anno che fa 9855 room/nights, prova un po a venderle per telefono ( il consumatore avveduto vuole vedere la &#039;faccia&#039; dell&#039;hotel) in minimo 10 lingue diverse. Oppure paga un po un &#039;portiere&#039; che ti fa questo lavoro ammesso che esista.
4: Le politiche degli hotels sono quasi sempre vessatorie nei confronti degli ospiti, invece, l&#039;intermediazione di un grosso gruppo costringe l&#039;hotel a essere un po più carino con il cliente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1: Ma perchè Nozio il suo lavoro la fa gratis? Ho sentito che costa un sacco di soldi quindi questa solidarietà credo sia solo verso se stesso. Se non è vero vi prego pubblicare i costi del servizio Nozio.<br />
2: Gli albergatori non sono obbligati a lavorare con Expedia o GTA o Booking.<br />
3: Mettiamo che hai 27 camere da affittare con il tuo prezioso strumento online fatto da Nozio e premesso che, come leggo in questo &#8217;sito&#8217; che credo sia di Nozio e quindi non lascerà pubblicare questo articolo. Premesso comunque che hai 27 camere per 365 giorni all&#8217;anno che fa 9855 room/nights, prova un po a venderle per telefono ( il consumatore avveduto vuole vedere la &#8216;faccia&#8217; dell&#8217;hotel) in minimo 10 lingue diverse. Oppure paga un po un &#8216;portiere&#8217; che ti fa questo lavoro ammesso che esista.<br />
4: Le politiche degli hotels sono quasi sempre vessatorie nei confronti degli ospiti, invece, l&#8217;intermediazione di un grosso gruppo costringe l&#8217;hotel a essere un po più carino con il cliente.</p>
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		<title>By: Marco Fioretti</title>
		<link>http://www.disintermediazione.it/lang/en/2010/02/nozio-fa-la-cosa-giusta/comment-page-1/#comment-252</link>
		<dc:creator>Marco Fioretti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:53:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.disintermediazione.it/?p=391#comment-252</guid>
		<description>Ciao, sabato ero alla fiera e ho assistito all&#039;intervento sulla disintermediazione. Complimenti per la simpatica presentazione, peccato il troppo poco tempo a disposizione per sviscerare i tanti temi!

Oltretutto, la simpatica &lt;strong&gt;testimonianza dell&#039;albergatore Dario Restagno&lt;/strong&gt; sul rapporto tra l’hotel e le &quot;OLTA&quot; multinazionali è stata molto chiara e concreta, mettendone bene in luce il carattere sempre più insostenibile.
In una mentalità sempre più diffusa di consumo critico, testimoniata anche dalla massiccia affluenza a questa fiera, trovo sempre più &lt;strong&gt;difficile comprendere le alte percentuali di commissione applicate dalle agenzie on-line&lt;/strong&gt; sul prezzo delle camere, spesso poco trasparenti e non controbilanciate da valore aggiunto che le giustifichino. 

Rivelatorio, inoltre, sentire da Dario a quali &lt;strong&gt;imposizioni contrattuali possono essere sottoposti gli hotelier nel vendere le camere&lt;/strong&gt;, constringendoli a paradossali situazioni “Lose-Lose” dove si trovano ad abbassare sia la propria redditività, sia i servizi ai propri ospiti, sia il trattamento economico dei loro dipendenti.
Da sfatare, quindi, il luogo comune hotel=esoso. Non sempre è così: il furbetto, semmai, potrebbe essere qualcun’altro...

Credo, però, che la ragion d&#039;essere della &lt;strong&gt;disintermediazione&lt;/strong&gt; nel campo dei viaggi vada ben oltre alla convenienza tariffaria, e che sia innanzitutto un tassello fondante per &lt;strong&gt;salvaguardare le risorse economiche e d&#039;identità della propria struttura ricettiva &lt;/strong&gt;e... del proprio territorio!

Chi ha a cuore il proprio luogo d’appartenenza non ama imposizioni e costi inutili che lo erodano,  tanto meno da parte entità estranee ad esse, che con alte commissioni drenano le risorse verso altrove e impoverendo il territorio. Cosa ovvia, direte, ma nella pratica non ancora realizzata pienamente, specie quando noi pigri valutiamo e prenotiamo un albergo in internet, semplicemente affidandoci ai più conosciuti portali del turismo online.

&lt;strong&gt;Il comportamento dai consumatori &lt;/strong&gt;nell’acquisto e lo scambio d’informazioni online &lt;strong&gt;si sta fortunatamente evolvendo&lt;/strong&gt; in sempre più settori, anche nella ricerca degli alberghi: ma attenzione, prenotare online non significa necessariamente saltare gli intermediari! 
Di questo è sempre più consapevole anche il turista mordi-e-fuggi, sempre più guardingo verso lusinghiere “tariffe migliori”, probabilemente pubblicizzate in modo ingannevole, infarcite di review dalla dubbia provenienza e senza la visibilità diretta al sito e la “faccia” ufficiale dell’hotel.

I consumatori stanno abbattendo le ultime barriere, verificando non solo il prezzo realmente migliore, ma anche esigendo il rapporto diretto con la struttura, con i numeri di telefono, i nomi, le facce di chi li ospiterà. Vanificando, di conseguenza il motivo di esistere degli intermediari che danno in cambio, a questo punto, solo un’... anonima visibilità nei loro portali.
Penso innanzitutto alle piccole realtà, più deboli e facilmente soggiogabili da potenti gruppi economici, ma che spesso si rivelano le migliori chiavi di accesso per rendere un &lt;strong&gt;soggiorno un’autentica esperienza conoscitiva del paese ospitante. Valore, questo, non negoziabili da nessun intermediario.&lt;/strong&gt; 

Buon viaggio ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sabato ero alla fiera e ho assistito all&#8217;intervento sulla disintermediazione. Complimenti per la simpatica presentazione, peccato il troppo poco tempo a disposizione per sviscerare i tanti temi!</p>
<p>Oltretutto, la simpatica <strong>testimonianza dell&#8217;albergatore Dario Restagno</strong> sul rapporto tra l’hotel e le &#8220;OLTA&#8221; multinazionali è stata molto chiara e concreta, mettendone bene in luce il carattere sempre più insostenibile.<br />
In una mentalità sempre più diffusa di consumo critico, testimoniata anche dalla massiccia affluenza a questa fiera, trovo sempre più <strong>difficile comprendere le alte percentuali di commissione applicate dalle agenzie on-line</strong> sul prezzo delle camere, spesso poco trasparenti e non controbilanciate da valore aggiunto che le giustifichino. </p>
<p>Rivelatorio, inoltre, sentire da Dario a quali <strong>imposizioni contrattuali possono essere sottoposti gli hotelier nel vendere le camere</strong>, constringendoli a paradossali situazioni “Lose-Lose” dove si trovano ad abbassare sia la propria redditività, sia i servizi ai propri ospiti, sia il trattamento economico dei loro dipendenti.<br />
Da sfatare, quindi, il luogo comune hotel=esoso. Non sempre è così: il furbetto, semmai, potrebbe essere qualcun’altro&#8230;</p>
<p>Credo, però, che la ragion d&#8217;essere della <strong>disintermediazione</strong> nel campo dei viaggi vada ben oltre alla convenienza tariffaria, e che sia innanzitutto un tassello fondante per <strong>salvaguardare le risorse economiche e d&#8217;identità della propria struttura ricettiva </strong>e&#8230; del proprio territorio!</p>
<p>Chi ha a cuore il proprio luogo d’appartenenza non ama imposizioni e costi inutili che lo erodano,  tanto meno da parte entità estranee ad esse, che con alte commissioni drenano le risorse verso altrove e impoverendo il territorio. Cosa ovvia, direte, ma nella pratica non ancora realizzata pienamente, specie quando noi pigri valutiamo e prenotiamo un albergo in internet, semplicemente affidandoci ai più conosciuti portali del turismo online.</p>
<p><strong>Il comportamento dai consumatori </strong>nell’acquisto e lo scambio d’informazioni online <strong>si sta fortunatamente evolvendo</strong> in sempre più settori, anche nella ricerca degli alberghi: ma attenzione, prenotare online non significa necessariamente saltare gli intermediari!<br />
Di questo è sempre più consapevole anche il turista mordi-e-fuggi, sempre più guardingo verso lusinghiere “tariffe migliori”, probabilemente pubblicizzate in modo ingannevole, infarcite di review dalla dubbia provenienza e senza la visibilità diretta al sito e la “faccia” ufficiale dell’hotel.</p>
<p>I consumatori stanno abbattendo le ultime barriere, verificando non solo il prezzo realmente migliore, ma anche esigendo il rapporto diretto con la struttura, con i numeri di telefono, i nomi, le facce di chi li ospiterà. Vanificando, di conseguenza il motivo di esistere degli intermediari che danno in cambio, a questo punto, solo un’&#8230; anonima visibilità nei loro portali.<br />
Penso innanzitutto alle piccole realtà, più deboli e facilmente soggiogabili da potenti gruppi economici, ma che spesso si rivelano le migliori chiavi di accesso per rendere un <strong>soggiorno un’autentica esperienza conoscitiva del paese ospitante. Valore, questo, non negoziabili da nessun intermediario.</strong> </p>
<p>Buon viaggio <img src='http://www.disintermediazione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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