Pubblicato: 20 novembre 2009 | Autore: Marco Baldan | Tags: disintermediazione Commenti: 1 Commento »
E’ di oggi la notizia che Tripadvisor darà, dal I° gennaio, la possibilità di inserire (a pagamento) il link al Sito Ufficiale dell’hotel nella sua scheda. Oltre al sito, sarà visibile anche l’email e il numero di telefono. E’ la conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, che la distribuzione diretta è solida realtà!

La ragione di questa “mossa”, secondo me, è semplice: portare a casa parecchi soldi velocemente e, al tempo stesso, annullare il “copia & incolla” su Google per trovare il sito ufficiale dell’hotel prescelto. Chissà come l’ha presa Google, visto che perderà più di qualche ricerca con le parole chiavi legate al nome dell’hotel. Un’altra ragione potrebbe essere la concorrenza di Trivago che il link al Sito Ufficiale l’ha sempre inserito, e gratuitamente!
Pubblicato: 16 novembre 2009 | Autore: Gloria Rech | Tags: BTO, Buy Tourism Online, Disintermediation Commenti: 2 Commenti »
Al Buy Tourism Online (BTO) di Firenze si parla di disintermediazione!
Attraverso il seguente link potete seguire in diretta le conferenze in corso:
http://www.buytourismonline.com/index.php?web_tv_2009
Vi siete persi le conferenze?
Seguite il Panel di Discussioni “Disintermediation in the age of Web 2.0″
Buona visione!
Pubblicato: 15 novembre 2009 | Autore: Oscar Di Nocera | Tags: disintermediazione, intermediari, OLTA Commenti: 1 Commento »
Ed io ci ho sempre creduto, tant’ è vero che oggi grazie ad un ottimo strumento e ad una politica tariffaria coerente, i numeri mi danno ragione:
Pinto-Storey | Hotel *** | Napoli = Disintermediato su internet oltre il 90%
Che significa?
Bene, significa che in un determinato periodo di quest’anno di 30 giorni, la cui occupazione è stata oltre il 60% e non superiore all’80%, l’Hotel è riuscito a vendere:
• attraverso internet (sito ufficiale + portali) “X” room/nights pari al 54%
• attraverso altri canali (tutti i restanti tranne internet) “Y” room/nights pari al 46%
Considerando che il dato internet del 54% è suddiviso in SITO UFFICIALE (request form + booking on-line) pari al 52% e PORTALI pari al 2%, si ottiene che la percentuale di “Z” room/nights vendute attraverso il sito ufficiale è pari al 95%.
Io ci sono riuscito… Mi domando: voi fino a che punto siete disintermediati?
Pubblicato: 14 novembre 2009 | Autore: Davide Simionato | Tags: Choice hotels, World Travel Market London, WTM Commenti: Nessun Commento »
Si conclude oggi il World Travel Market, una delle più importanti fiere del settore turistico a livello mondiale.
Nozio era presente, come ogni anno, per diffondere i valori della disintermediazione: molti sono stati gli hotel che hanno visitato il nostro stand, anche se quest’anno il difficile periodo di congiuntura economica ha fatto ridurre il numero di visitatori alla fiera.
La disintermediazione è sempre più un’esigenza espressa dal mercato, non è più la scelta di pochi “eletti” o “visionari”, soprattutto dopo gli episodi che hanno visto coinvolte catene alberghiere come la Choice.
Alla WTM si è notato questo: se gli anni scorsi la disintermediazione era vista come la mosca bianca dal nome esotico, adesso è la strategia per mettersi al riparo dagli umori degli intermediari, che con un colpo di gomma possono cancellare dai loro portali gli hotel “dissidenti”.
Disintermediare è necessario per mantenere la propria autonomia e per garantire la propria sopravvivenza.
Pubblicato: 13 novembre 2009 | Autore: Davide Simionato | Tags: Choice hotels, disintermediazione, intermediari, OLTA Commenti: 1 Commento »
Vi ricordate l’episodio di Choice ed Expedia?
Ve lo ricordo in breve… Expedia voleva avere l’opzione anche sull’ultima camera dell’inventario a disposizione di Choice Hotels, quando la catena ha detto no e per tutta risposta Expedia ha oscurato tutti gli hotel della catena Choice.
Com’è finita?
Che Expedia è scesa a patti e ha levato gli artigli dall’ultima camera dell’inventario di Choice Hotels dopo, però, che il mondo alberghiero si è accorto che Expedia, oltre ad averli gli artigli, li usa pure. In parole povere, è corsa ai ripari.
La bella notizia è che anche una lince più temibile si può ammansire…
Ecco l’articolo.