Disintermedizione alla BTO di Firenze!

Pubblicato: 16 novembre 2009 | Autore: Gloria Rech | Tags: , , Commenti: 2 Commenti »

Al Buy Tourism Online (BTO) di Firenze si parla di disintermediazione!

Attraverso il seguente link potete seguire in diretta le conferenze in corso:

http://www.buytourismonline.com/index.php?web_tv_2009

Vi siete persi le conferenze?

Seguite il Panel di Discussioni Disintermediation in the age of Web 2.0″

Buona visione!


2 commenti su “Disintermedizione alla BTO di Firenze!”

  1. 1 Dott Stefano Tiribocchi  ha detto alle 13:09 il 18 novembre 2009:

    Att.ne di Marco Baldan,

    ciao Marco,
    pongo alla tua attenzione alcune domande twittate ieri, ti ringrazio in attesa di risposta:

    #livebto baldan è possibile che un hotel che vuole lasciare nozio abbia il proprio dominio bloccato per un mese? 2:38 PM Nov 16th from mobile web

    #livebto avete letto l ultimo studio di chris anderson sull effetto di spillover dei portali al sito diretto? 2:39 PM Nov 16th from mobile web

    #livebto chiedo a tutti voi, la proprietà e il contatto admin li lasciate all albergatore?o lo tenete schiavo? 2:42 PM Nov 16th from mobile web

    #livebto il sito rimane proprietà Dell hotel??si è liberi di entrare e uscire?la fine della disintermediazione qual è? 3:09 PM Nov 16th from mobile web

  2. 2 Marco Baldan  ha detto alle 16:36 il 19 novembre 2009:

    Buongiorno Stefano,

    avrei preferito rispondere “live” ai tuoi tweet, purtroppo non sono stato messo in condizione di farlo perchè mi scorrevano alle spalle e nessuno dell’organizzazione li riportava ai relatori. Sono sicuro che questo aspetto organizzativo migliorerà sin dalla prossima edizione perchè Carniani & Co. sono veramente bravi. Lo hanno dimostrato ampiamente in questa seconda edizione. A me questo vento è piaciuto moltissimo per il suo format e Nozio lo spingerà il più possibile perché diventi un punto di riferimento anche a livello europeo.

    Veniamo ai punti che ci sollevi e che evidenziano una tua posizione nei nostri confronti forse un pò troppo critica e, credo, immotivata ma che spero tu possa iniziare a rivedere anche grazie a questa mia risposta.

    #livebto baldan è possibile che un hotel che vuole lasciare nozio abbia il proprio dominio bloccato per un mese? 2:38 PM Nov 16th from mobile web

    In generale, un hotel che vuole lasciare Nozio può farlo quando vuole: è sufficiente che invii la disdetta (raccomandata) entro i termini previsti dal contratto (60 gg prima della scadenza), sempre che abbia saldato eventuali fatture ancora pendenti.
    Ricordiamoci, anche, che la procedura di trasferimento di un dominio è in capo al nuovo fornitore e non al vecchio fornitore, per cui eventuali ritardi possono essere causati anche dalla scarsa dimestichezza del nuovo fornitore con le procedure di trasferimento che, di norma, per il cambio “registrar “di un .com/net/org/etc è di ca. 2 settimane, mentre per il cambio “maintainer” un .it è di un paio di giorni.

    #livebto avete letto l ultimo studio di chris anderson sull effetto di spillover dei portali al sito diretto? 2:39 PM Nov 16th from mobile web

    Certo che lo abbiamo letto, ma non abbiamo trovato nulla di nuovo rispetto a quello che è sempre stato: ovvero che un qualsiasi sito (in questo caso una OLTA) che parla di un’azienda (in questo caso di un hotel) ne sta promuovendo anche il nome, ovvero il brand.
    Anche nel ’96 per aumentare le visite al sito ufficiale dell’hotel era preferibile affiliarsi a Venere.com, ma questo non ha certo impedito che la strategia della disintermediazione non prendesse sempre più piede. E’ nel DNA della rete disintermediare. Secondo noi, lo “spillover” è il “bug” del business model delle OLTA, e loro lo sanno molto bene. Un “bug” che non sanno come “tappare” e che diventa sempre più grosso man mano che i siti ufficiali si preparano ad accogliere il viaggiatore che ha “spillato” convertendo poi con siti ufficiali fatti bene.

    Quello che Nozio suggerisce ai suoi Affiliati è la strategia più opportuna per “sfruttare” questa visibilità indiretta, senza subirla e a beneficio della vendita diretta. Ogni luogo, virtuale o reale, in cui si diffonde il nome di un’azienda è funzionale ad aumentare le proprie opportunità di disintermediazione.

    E’ vero che Nozio, nelle sue azioni di diffusione della cultura della disintermediazione funzionali a promuovere il suo business model , prende una posizione piuttosto ferma e radicale. Lo fa perché lo ritiene indispensabile per stimolare fortemente il proprio mercato di riferimento (gli hotel), che altrimenti rimarrebbe “seduto” comodo a subire l’intermediazione senza dedicare le necessarie risorse per disintermediare. Se non ci dicono che tra un po’ “bruceremo tutti grazie al surriscaldamento del pianeta causato dall’inquinamento”, nessuno di noi penserebbe di mettersi i pannelli solari a casa investendo parecchi soldi inizialmente per poi scoprire che alla lunga si risparmia pure.
    L’intermediazione è, per il sistema turistico, una strategia tanto comoda quanto costosa e poco sostenibile.

    Tornando alla ricerca di Anderson, mi sembra (ma forse mi sbaglio) che sia un’ulteriore “freccia” lanciata per preparare il terreno al fatto che le Olta, la prima forse sarà Expedia (la stessa che ha commissionato lo studio), inizieranno a chiedere la fee d’ingresso agli hotel affiliati. Fee che si aggiungerà alla commissione sul venduto allineandosi sempre di più al business model dei GDS: fee d’ingresso + commissione OLTA + eventuale commissione per l’agente di viaggio che aderisce al programma per agenti della Olta stessa.
    Per preparare il terreno al pagamento di queste fee, stanno mettendo in moto il proprio “ufficio stampa”. Anche qui, nessuna novità.

    #livebto chiedo a tutti voi, la proprietà e il contatto admin li lasciate all albergatore?o lo tenete schiavo? 2:42 PM Nov 16th from mobile web

    La proprietà del dominio è, e sempre rimarrà, di proprietà dell’hotel. Tra l’altro la proprietà di tutti i domini di nostra gestione possono essere verificati, da te per primo, usando semplici strumenti messi a disposizione di tutti:
    http://whois.domaintools.com

    Il contatto “admin”, invece, lo gestiamo noi per tutelare i nostri Affiliati dal rischio di perdere il dominio perché si “dimenticano” di rinnovarlo alla scadenza, piuttosto che vederselo trasferito presso server non autorizzati (e con il sito che non si vede più) solo perché, erroneamente, hanno cliccato su un link ricevuto via email da qualche azienda che specula on-line su queste cose.
    Nozio tutela il patrimonio più grande (ovvero il dominio su cui è appoggiato il sito ufficiale) del suo cliente dagli speculatori e dalle dimenticanze, assumendosi così tutte le responsabilità legate al presidio di tali attività. I nostri hotel Affilaiti vendono moltissimo con il sito ufficiale, praticamente si sostengono con lo stesso e Nozio ha il dovere di rendere “sicura” la gestione del dominio stesso.

    #livebto il sito rimane proprietà Dell hotel??si è liberi di entrare e uscire?la fine della disintermediazione qual è? 3:09 PM Nov 16th from mobile web

    Per quanto riguarda la prima domanda, la risposta è sì, tranne che per le applicazioni di nostra proprietà (rilasciate con licenza d’uso) ed alcuni contenuti (testi associati al nostro marchio e alle nostre applicazioni e foto realizzate da noi, anch’essi rilasciati in licenza d’uso). Anche questa, come quella della “schiavitù” sul dominio, è una domanda “strana” perché Nozio si è distinta per tali comportamenti leali e trasparenti a differenza di molti altri concorrenti che, con l’abbaglio di fornire un CMS (software per la gestione autonoma di tutto il sito web), prendono clienti che poi, nell’eventualità di disdetta, perdono tutto il sito realizzato e gestito attraverso questo software.

    La seconda domanda, ovvero “la fine della disintermediazione qual è?”, non sono riuscito a capirla, ma ci provo.
    Se intendi chiedermi se Nozio vede la fine della disintermediazione, la nostra risposta ovvia è no. Non vediamo fine, anzi, per noi siamo ancora all’inizio dal momento che l’online rispetto all’offline è ancora al 25% e di questo 25% c’è ancora un 35% di intermediato come risulta dagli studi di Carl H. Marcussen.

    Se intedi chiedermi, invece, qual è il fine ultimo della disintermediazione è la sostenibilità economica dell’intero sistema turistico mondiale.

    Spero di averti aiutato a conoscerci un pò meglio.


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