Pubblicato: 26 February 2010 | Author: Marco Baldan | Tags: disintermediazione, intermediari, istituzioni locali, OLTA Commenti: Nessun Commento »
Disintermediazione turistica: intervista a Marco Baldan, direttore generale di Nozio di Roberta Longo – Venerdì, 19 Febbraio 2010
Turismo economicamente sostenibile, OLTA, provvigioni, contatto diretto, canali telematici, redditività e qualità del servizio. Marco Baldan, direttore generale e co-fondatore di Nozio, ci racconta il complesso mondo della disintermediazione turistica, e il modo in cui qusto fenomeno sta cambiando e cambierà i rapporti vra i vari attori della filiera turisica, a partire dall’esperienza di Nozio.
Da una parte abbiamo il consolidato popolo degli “intermediati”, attivi sostenitori delle agenzie di viaggio on-line e off-line, dei TO e dei network, dall’altra quello sempre più in espansione dei “disintermediati”, fautori del contatto diretto e del turismo economicamente sostenibile. Ma in cosa consiste esattamente la disintermediazione? Qual’è il suo fine? E come si realizza? Lo abbiamo chiesto a Marco Baldan, Co-Fondatore e Direttore Generale di Nozio, azienda pioniera nella disintermediazione turistica che da oltre 10 anni si impegna nel mettere in contatto viaggiatore e albergatore.
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Pubblicato: 17 February 2010 | Author: Marco Baldan | Tags: disintermediazione, Fà la cosa giusta 2010 Milano, sostenibilità economica, turismo sostenibile Commenti: Nessun Commento »

Fà la cosa giusta - Milano 2010
Nozio dal 12 al 14 marzo 2010 parteciperà alla fiera “Fa’ la cosa giusta!” che si terrà a Milano.
Si tratta della settima edizione della fiera del consumo critico: 500 espositori appartenenti a varie categorie merceologiche si racconteranno ad un visitatore attento alle diverse forme di economia sostenibile.
Tutti gli espositori sono realtà profit e no profit che si riconoscono nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità.
Nozio sarà presente nella sezione “Turismo solidale”, dove racconterà i benefici di un turismo disintermediato: un nuovo stile di fare turismo attento alla sostenibilità economica e al rapporto diretto tra chi viaggia e chi accoglie, ovvero gli albergatori affiliati a Nozio.
Inoltre sabato 13 marzo dalle 14 alle 15 Nozio organizza un evento dedicato alla disintermediazione e alla sostenibilità economica, in cui si illustrerà anche il programma Nozio Traveller, novità del 2010.
Se vuoi maggiori informazioni riguardo l’evento di Nozio manda un’email all’indirizzo falacosagiusta@nozio.com!
Se vuoi ulteriori informazioni sulla fiera vai sul sito internet: www.falacosagiusta.org/milano/
Ti aspettiamo!
Pubblicato: 17 February 2010 | Author: Davide Simionato | Tags: AIPMT, BIT Milano 2010, disintermediazione, Summit del marketing e della comunicazione turistica Commenti: Nessun Commento »
Insomma… anche se Nozio non partecipa alla BIT 2010 con il suo solito stand giallo oro (abbiamo deciso infatti di dedicarci alla sensibilizzazione del viaggiatore sul tema/vantaggi della disintermediazione), vi partecipa con il suo Direttore Generale Marco Baldan, invitato come relatore alla seconda sessione del Summit del marketing e della comunicazione turistica, organizzato dalla AIPMT (Associazione Italiana Professionisti e Manager del Turismo): si tratta di un convegno che vede riunite influenti personalità del mondo turistico allo scopo di confrontarsi sulle nuove tendenze del marketing turistico.
Dovrebbe addirittura essere la Brambilla in persona a dare inizio alle danze, madrina della prima edizione di un Summit che aspira a diventare un appuntamento fisso per gli addetti ai lavori.
In questo contesto il nostro direttore Generale, Marco Baldan, terrà un intervento dal titolo: “Dall’immaginario alle pratiche: i valori emergenti del Turismo 2.0.” . Il suo è il primo intervento della sessione di sabato 20, alle ore 9.30, e si affronteranno i seguenti temi: “Quali sono i nuovi valori nel turismo 2.0? Che ruolo ha Internet? Quali tendenze?” per poi concludere con il caso pratico di Nozio.
Un intervento dunque di grande interesse che vuole dare nuovi spunti di lettura delle dinamiche attuali del mercato turistico sulla rete, il tutto alla luce della disintermediazione.
Noi di Nozio saremmo lieti se chi partecipa al convegno vorrà poi lasciare una sua impressione su questo blog, in modo da proseguire la discussione anche dopo l’evento, sulla rete.
Vi aspettiamo numerosi sia a Milano sia qui nel blog!
Pubblicato: 2 February 2010 | Author: Davide Simionato | Tags: destinazioni, disintermediazione, sito ufficiale, turismo sostenibile Commenti: Nessun Commento »
Grazie alla disintermediazione il network degli hotel affiliati a Nozio è riuscito a generare nel 2009, anno di crisi economica, un giro d’affari stimabile attorno a 140.000.000 di euro in prenotazioni dirette generate dai siti ufficiali dei suoi affiliati, senza pagamento di commissioni.
Le notti vendute sono stimabili attorno ad un numero di 1.082.000, e il prezzo medio per notte risulta dunque essere attorno ai 130,00 euro.
Ma la cifra più interessante è il risparmio sull’intermediazione, stimabile attorno ai 28 milioni di euro calcolando una media di commissioni pagate del 20%.
Sono 28 milioni rimasti in tasca ai nostri albergatori. Sono risorse rimaste alla destinazione turistica che li ha generati.
Sono la concretizzazione della Carta dei Valori di Nozio: il risparmio da commissioni che diventa risorsa per gli albergatori e per il territorio.
Sono una grande soddisfazione, soprattutto perché generati in un anno difficile.
Pubblicato: 20 November 2009 | Author: Marco Baldan | Tags: disintermediazione Commenti: 1 Commento »
E’ di oggi la notizia che Tripadvisor darà, dal I° gennaio, la possibilità di inserire (a pagamento) il link al Sito Ufficiale dell’hotel nella sua scheda. Oltre al sito, sarà visibile anche l’email e il numero di telefono. E’ la conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, che la distribuzione diretta è solida realtà!

La ragione di questa “mossa”, secondo me, è semplice: portare a casa parecchi soldi velocemente e, al tempo stesso, annullare il “copia & incolla” su Google per trovare il sito ufficiale dell’hotel prescelto. Chissà come l’ha presa Google, visto che perderà più di qualche ricerca con le parole chiavi legate al nome dell’hotel. Un’altra ragione potrebbe essere la concorrenza di Trivago che il link al Sito Ufficiale l’ha sempre inserito, e gratuitamente!
Pubblicato: 15 November 2009 | Author: Oscar Di Nocera | Tags: disintermediazione, intermediari, OLTA Commenti: 1 Commento »
Ed io ci ho sempre creduto, tant’ è vero che oggi grazie ad un ottimo strumento e ad una politica tariffaria coerente, i numeri mi danno ragione:
Pinto-Storey | Hotel *** | Napoli = Disintermediato su internet oltre il 90%
Che significa?
Bene, significa che in un determinato periodo di quest’anno di 30 giorni, la cui occupazione è stata oltre il 60% e non superiore all’80%, l’Hotel è riuscito a vendere:
• attraverso internet (sito ufficiale + portali) “X” room/nights pari al 54%
• attraverso altri canali (tutti i restanti tranne internet) “Y” room/nights pari al 46%
Considerando che il dato internet del 54% è suddiviso in SITO UFFICIALE (request form + booking on-line) pari al 52% e PORTALI pari al 2%, si ottiene che la percentuale di “Z” room/nights vendute attraverso il sito ufficiale è pari al 95%.
Io ci sono riuscito… Mi domando: voi fino a che punto siete disintermediati?
Pubblicato: 13 November 2009 | Author: Davide Simionato | Tags: Choice hotels, disintermediazione, intermediari, OLTA Commenti: 1 Commento »
Vi ricordate l’episodio di Choice ed Expedia?
Ve lo ricordo in breve… Expedia voleva avere l’opzione anche sull’ultima camera dell’inventario a disposizione di Choice Hotels, quando la catena ha detto no e per tutta risposta Expedia ha oscurato tutti gli hotel della catena Choice.
Com’è finita?
Che Expedia è scesa a patti e ha levato gli artigli dall’ultima camera dell’inventario di Choice Hotels dopo, però, che il mondo alberghiero si è accorto che Expedia, oltre ad averli gli artigli, li usa pure. In parole povere, è corsa ai ripari.
La bella notizia è che anche una lince più temibile si può ammansire…
Ecco l’articolo.
Pubblicato: 22 October 2009 | Author: Marco Baldan | Tags: borsa turismo online, BTO, disintermediazione Commenti: 2 Commenti »
Interverrò al dibattito di lunedì 16, ore 14.00 dal titolo: Disintermediation in the age of Web 2.0.
Per maggiori informazioni cliccate qui.
Pubblicato: 22 October 2009 | Author: Marco Baldan | Tags: disintermediazione, web marketing Commenti: Nessun Commento »
Sono anni che non riesco a darmi una ragione su come fosse possibile che questa parola – che identifica la strategia che portiamo avanti dal 1995 nel settore turistico alberghiero e che sta alla base della nostra azienda - coinvolgesse pochi operatori del marketing turistico applicato alle nuove tecnologie.
Da qualche settimana, finalmente, molti altri operatori l’hanno fatta loro promuovendone assieme a noi tutti i vantaggi.
Guardate i risultati se digitiamo su Google: disintermediazione, disintermediazione turistica, disintermediazione alberghiera, disintermediazione hotel.
Forza ragazzi, più gente ne discute e meglio è.
Pubblicato: 22 October 2009 | Author: Dario Restagno | Tags: autonomia, cambiamento, disintermediazione, intermediari, organizzazione, semplificare, turismo sostenibile Commenti: Nessun Commento »
Era l’anno 2003 e mi trovavo alla Bit di Milano.
Girando per la fiera entrai nel padiglione del Travel Technology, ad un tratto il mio sguardo si concentra su uno stand di cui ricordo ancora lo slogan: “Vendi senza costi d’intermediazione“. Ebbi come un illuminazione, mi avvicinai è comincia a parlare con Marco Baldan.
Mi illustrò in modo dettagliato di cosa si occupava, mi chiese quanto gravano le commissioni sul mio fatturato, risposi “troppo!!!” e lui mi disse: “sai che con un tuo sito puoi vendere direttamente le camere del tuo albergo senza costi d’intermediazione?”
Vidi quali risultati aveva ottenuto un albergo a Venezia, senza pensarci troppo dissi ”questo è quello che sto cercando”.
Da quel giorno sono passati ben 7 anni, di strada assieme ne abbiamo fatta tanta ed i risultati sono stati ottimi. Le aspettative e il lavoro sono stati puntualmente ripagati grazie all’impegno di entrambi.
In questi anni il mondo del turismo è notevolmente cambiato, internet è in continua ascesa come strumento per la vendita dei viaggi. Tutti noi siamo consapevoli che questo è avvenuto con una velocità impressionate.
Mi chiedo quanti albergatori sono stati pronti a recepire questi cambiamenti?
Oggi ci troviamo gli intermediari che ci danno indicazioni per vendere le nostre camere suggerendo ad ognuno di noi tariffe preferibilmente contenute (e vista la crisi bisogna essere attenti!), poi ci suggeriscono che per avere maggiore visibilità all’interno del loro portale bisogna incrementare il contingente di camere e, se anche la commissione viene rivista verso l’alto, magicamente le performance di vendita delle nostre camere migliorano.
Tutto questo va a discapito di chi e di cosa? Cosa si può fare per invertire questa tendenza?
Queste sono domande che ogni albergatore dovrebbe porsi.
Personalmente credo che la disintermediazione sia la via da percorrere.
Tutti quegli intermediari che non danno un vero valore aggiunto, ma pensano solo ai loro introiti, devono essere messi da parte per lasciare spazio a coloro che non abbiano come unico fine il profitto e che sono realmente al servizio del viaggiatore dandogli tutte quelle informazioni necessarie, affinchè il viaggio diventi un’esperienza unica.
L’incontro diretto tra viaggiatore e albergatore fa si che quel 20-30% di commissioni in meno sia un beneficio per entrambi, con il fine ultimo di avere un turismo economicamente sostenibile e di qualità.
Oggi gli albergatori possono avvalersi di strumenti come il revenue management, yield management, web 2.0, social network etc, per migliorarsi. Forse però prima di avvalersi di tutto ciò, gli sforzi di dovrebbero indirizzarsi nel formare il personale per un’adeguata accoglienza, avere una buona organizzazione interna, un’attenta conoscenza dei costi e un monitoraggio continuo delle tariffe.
Questo unito ai strumenti sopra citati ci aiuterà sicuramente ad avere una buona amministrazione con ottimi risultati.
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